IERI,OGGI

                 Principali aree di intervento di ZEROPIU’ – medicina per lo sviluppo

2006-2008Mutoy, Burundi
2008-2012Bugenyuzi, Burundi
2008 ad oggiBalaka, Malawi
2014Uvira, RD Congo
2017-2019Tosamaganga, Tanzania
2019 ad oggiNgozi, Burundi

Nei primi anni maggiore rilievo hanno avuto i programmi svolti a Mutoyi e Bugenyuzi (Burundi) dove – in collaborazione con il VISPE – abbiamo dato un contributo al miglioramento dell’assistenza al neonato dagli anni 2006-2007. Inizialmente l’intervento è stato centrato sull’ospedale di Mutoyi, centro di assoluto rilievo nella provincia di Gitega, che offre assistenza ambulatoriale ogni giorno a migliaia di malati (soprattutto in età infantile) e che offre ricovero e cure a centinaia di pazienti. L’intervento di ZEROPIU’ è stato finalizzato a riorganizzare la struttura assistenziale per i neonati patologici, portando un aggiornamento alle linee guida assistenziali esistenti e – soprattutto – evidenziando il ruolo assistenziale del personale infermieristico.

Negli anni successivi è stato dato un contributo organizzativo al centro ospedaliero di Bugenyuzi, località non lontana da Mutoyi, dove è stata migliorata la struttura destinata alla “maternità” nella quale attualmente nascono ogni anno più di mille neonati. Nel 2014 abbiamo accolto l’invito della associazione “Progetto Sorriso nel mondo”, coordinata dal dr Andrea Di Francesco – chirurgo maxillofacciale all’ospedale S.Anna di Como e da diversi anni attivo in Burundi, Congo e Bangladesh per la correzione dei difetti congeniti specifici-   ad attivare un progetto assistenziale e formativo in Congo, presso l’ospedale governativo di Uvira (Kiwu-Sud). La prima parte del programma ha visto la analisi della situazione esistente e dei bisogni da parte di un medico della nostra associazione cui è seguita la stesura di un programma di intervento e di formazione dei volontari: l’intervento in Congo non si è poi nel tempo concretizzato per l’incerta situazione socio-politica di quella regione e la conseguente impossibilità di garantire la necessaria sicurezza dei volontari.

Nel corso del 2017 abbiamo attivato un progetto di collaborazione con Medici con l’Africa – CUAMM motivato dalla necessità di implementare l’assistenza neonatale nell’ospedale di Tosamaganga (Tanzania, provincia di Iringa) , dove il CUAMM è presente da decenni : elemento significativo del progetto è il supporto organizzativo, quello economico e quello formativo del personale locale.
Fino al 2019 si sono succeduti  medici specialisti in neonatologia e infermiere specializzate , già attivi in Italia nei reparti di terapia intensiva neonatale, oltre a una ostetrica:  sono state proposte strategie assistenziali indirizzate ai neonati pretermine o di basso peso, ai neonati colpiti da infezione, agli asfittici con la continua condivisione del lavoro in reparto e con un approfondito corso di formazione (durato 10 giorni) destinato a tutto il personale (infermiere, medici, ostetriche,..) coinvolto nell’assistenza alla gravida e al neonato.

Negli anni importante rilievo ha avuto l’intervento di ZEROPIU’ in Malawi dove la nostra associazione nel 2008 è stata invitata a collaborare ad un ampio programma di IntesaSanPaolo, il “Project Malawi”,  coordinato dalla Società Italiana di Neonatologia e di Pediatria (SIN e SIP). Il Project Malawi, inizialmente centrato sulla lotta all’AIDS, è stato poi esteso alla dimensione neonatologica e pediatrica per la quale ZEROPIU’ ha svolto un’attività di reclutamento e di formazione ai volontari in partenza per il Malawi, prendendosi cura poi della turnazione dei volontari stessi che si sono succeduti dal 2008 al 2014.

Anche in questo caso l’obiettivo principale era quello di contribuire a organizzare una struttura assistenziale neonatologica e pediatrica in un nuovo ospedale, gestito dalla “ Andiamo Youth Trust” , una cooperativa a dirigenza italo- malawiana, nata soprattutto per l’entusiasmo di Padre Mario Pacifici, missionario monfortano, da decenni a Balaka e progressivamente cresciuta con il lavoro continuo di volontari italiani  e degli operatori locali. Determinante è il continuo sostegno di “Orizzonte Malawi”, associazione bergamasca che supporta da sempre tutte le attività della cooperativa in Malawi nella quale la gestione dell’ospedale ha il ruolo più importante

La Comfort Maternity (questo il nome iniziale del presidio ospedaliero) è negli anni diventato Comfort Community Hospital ( CCH, il riconoscimento ufficiale è giunto nel 2019) con una vocazione specialistica pediatrica ed attualmente vede il ricovero di diverse centinaia di bambini ogni anno oltre a migliaia di prestazioni ambulatoriali.). Il numero dei parti è in continua crescita, grazie anche alla apertura della sala operatoria che garantisce l’esecuzione del taglio cesareo nei casi previsti dal protocollo assistenziale. Attualmente esiste una importante collaborazione fra il CCH e l’ospedale distrettuale gestito dal governo malawiano: nel corso del 2020 la collaborazione ha visto un momento di assoluto rilievo per l’incendio dell’ospedale distrettuale che ha costretto alla chiusura dei reparti materno-infantili con il dirottamento dei pazienti al CCH.

Nel corso del 2019 è stata attivata una collaborazione con l’ospedale di Ngozi in Burundi, dove da tempo è attiva la collaborazione con l’Università di Verona e con l’associazione “Amahoro”. A Ngozi è in corso un progetto dedicato alla promozione della Kangaroo Mother Care (KMC) cui ZEROPIU’ sta partecipando attraverso la stesura del piano formativo destinato a diffondere la KMC in tutto il paese.

L’ATTUALE SITUAZIONE PANDEMICA IMPEDISCE L’EFFETTUAZIONE DI MISSIONI ALL’ESTERO.

LA NOSTRA ASSOCIAZIONE MANTIENE I RAPPORTI CON IL COMFORT COMMUNITY HOSPITAL DI BALAKA dando un continuo supporto economico per le necessità correlate alla diffusione del covid 19 e per i bisogni di protezione dei sanitari. Mantiene inoltre la disponibilità a dare indicazioni sull’organizzazione del reparto neonatale la cui attività è in forte e costante crescita e che richiede aggiornamenti nell’ambito della logistica;  inoltre ZEROPIU’ conferma la disponibilità a offrire un supporto formativo a distanza , come illustrato qui di seguito:

Alcuni moduli formativi proposti per l’implementazione del servizio perinatale presso il CCH di Balaka

  • Organizzazione della sala parto
  • Igiene dell’ambiente e delle persone
  • Rianimazione neonatale
  • Prevenzione dell’ipotermia nel neonato a termine e pretermine
  • Monitoraggio strumentale
  • Prevenzione e gestione delle infezioni
  • Gestione dei problemi respiratori
  • KMC
  • Alimentazione del neonato di basso peso: parenterale e enterale
  • Gestione globale  del VLBWI 
  • Gestione del neonato asfittico
  • Promozione dell’allattamento al seno nei neonati di basso peso
  • Contenimento dello stress e del dolore: protezione dello sviluppo neurocomportamentale