IERI,OGGI

 

Dal 2006 ad oggi la nostra associazione ha coinvolto una quarantina di operatori sanitari –medici e infermieri – che hanno partecipato a programmi di formazione nell’area neonatologica in Burundi e Malawi.

Maggiore rilievo hanno avuto i programmi svolti a Mutoyi e Bugenyuzi (Burundi) dove – in collaborazione con il VISPE – abbiamo dato un contributo al miglioramento dell’assistenza al neonato dagli anni 2006-2007. Inizialmente l’intervento è stato centrato sull’ospedale di Mutoyi, centro di assoluto rilievo nella provincia di Gitega, che offre assistenza ambulatoriale  ogni giorno a migliaia di malati (soprattutto in età infantile) e che offre ricovero e cure a centinaia di pazienti. L’intervento di ZEROPIU’ è stato finalizzato a riorganizzare la struttura assistenziale per i neonati patologici , portando un aggiornamento alle linee guida assistenziali esistenti e – soprattutto – evidenziando il ruolo assistenziale del personale infermieristico.

Negli anni successivi è stato dato un contributo organizzativo al centro ospedaliero di Bugenyuzi, località non lontana da Mutoyi, dove è stata migliorata la struttura destinata alla “maternità” nella quale attualmente nascono ogni anno più di mille neonati.

Pur mantenendo un supporto economico al centro di Bugenyuzi attualmente il programma di aiuto in termini assistenziali e formativi è stato sospeso per la incerta e per alcuni versi drammatica situazione politica del Burundi.

 

Importante rilievo ha avuto anche l’intervento di ZEROPIU’ in Malawi dove la nostra associazione è stata invitata a collaborare ad un ampio programma di IntesaSanPaolo, il “Project Malawi”,  coordinato dalla Società Italiana di Neonatologia e di Pediatria (SIN e SIP). Il Project Malawi, inizialmente centrato sulla lotta all’AIDS, è stato poi esteso alla dimensione neonatologica e pediatrica per la quale ZEROPIU’ ha svolto un’attività di reclutamento e di formazione ai volontari in partenza per il Malawi, prendendosi cura poi della turnazione dei volontari stessi che si sono succeduti dal 2008 al 2014.

Anche in questo caso l’obiettivo principale era quello di organizzare una struttura assistenziale neonatologica e pediatrica in un nuovo ospedale, gestito dalla “ Andiamo Youth Trust” , una cooperativa a dirigenza italo- malawiana, supportata dalla comunità dei Frati Monfortiani di Balaka. Errori di impostazione e difficoltà di realizzazione del progetto non hanno permesso di ottenere i risultati attesi: centrale è stata la mancata crescita del reparto di “maternità” per problemi di politica sanitaria locale, situazione che – nonostante il non indifferente supporto economico – ha impedito di fatto di realizzare il centro di assistenza al neonato patologico previsto dal programma.

La Comfort Maternity (questo il nome iniziale del presidio ospedaliero) è negli anni diventato Comfort Community Hospital con una vocazione specialistica pediatrica ed attualmente vede il ricovero di diverse centinaia di bambini ogni anno. Pur avendo sospeso nel 2014  il programma formativo neonatologico a causa della bassa natalità nella struttura ( si stima che occorrano almeno 1200 neonati ogni anno – il doppio di quelli attuali – perché l’iter formativo porti a una minima efficacia ed efficienza)  ZEROPIU’ continua a dare un supporto economico al Comfort Community Hospital, riconoscendo a quella struttura un ruolo di assoluto rilievo nella area di Balaka, il cui ospedale governativo presenta le enormi lacune di tanti ospedali dei paesi a ridotte risorse.

 

Negli ultimi anni sono stati compiuti delle missioni esplorative in realtà ospedaliere del Mozambico, Burundi e Madagascar, rispondendo alle richieste di importanti organizzazioni già operative in quei paesi, che necessitavano di un intervento specialistico nell’area neonatologica: l’analisi della situazione non ha tuttavia permesso di attivare gli  interventi previsti dallo statuto di ZEROPIU’.

 

Nel 2015 ZEROPIU’ si è fatta carico dei problemi legati all’infezione da virus Ebola nei paesi del golfo di Guinea, contribuendo con una donazione a favore del CUAMM – medici con l’Africa – organizzazione da anni molto attiva in quell’area e direttamente coinvolta nel processo di prevenzione e cura per l’”Ebola”.

 

 

DOMANI…..

 

Nel  2014 abbiamo accolto l’invito della associazione “Progetto Sorriso nel mondo”, coordinata dal dr Andrea Di Francesco – chirurgo maxillofacciale all’ospedale S.Anna di Como e da diversi anni attivo in Burundi, Congo e Bangladesh per la correzione dei difetti congeniti specifici-   ad attivare un progetto assistenziale e formativo in Congo, presso l’ospedale governativo di Uvira (Kiwu-Sud). La prima parte del programma ha visto la analisi della situazione esistente e dei bisogni da parte di un medico della nostra associazione cui è seguita la stesura di un programma di intervento e di formazione dei volontari .

La prima fase – prevista per la primavera di quest’anno – non si è potuta concretizzare per la complessa situazione politica del Burundi (il confine dista pochi chilometri da Uvira) con significativi  problemi nell’ambito della sicurezza, rinviandone forzatamente l’attivazione al 2016.

Nel frattempo continua il supporto economico al Comfort Community Hospital (Malawi) e al centro sanitario di Bugenyuzi  (Burundi).