L’associazione ZEROPIU’ – medicina per lo sviluppo – ONLUS  nasce nel 2005 a Varese . Scopo principale dell’associazione , nata da un gruppo di pediatri e infermiere di area neonatologica, è la formazione dei sanitari locali in tema di assistenza al neonato con problemi.

 

ZEROPIU’ si occupa di inviare sanitari italiani laddove viene chiesto un intervento nell’area neonatologica  e fornisce una dotazione tecnologica essenziale e indispensabile all’assistenza. Centrale è però la formazione di infermieri ( i medici sono rarissimi!) basata sul concetto delle cure essenziali secondo  il  programma proposto dalla OMS e condiviso dalle società scientifiche internazionali.

 

L’incidenza della mortalità infantile in Africa e nei paesi con risorse economiche limitate è purtroppo nota.  Il drammatico problema  che coinvolge milioni di giovani vite non sembra trovare una soluzione a breve in quanto le strategie per affrontare patologie infettive come l’AIDS, la TBC, la malaria, le parassitosi e – soprattutto – la malnutrizione, che riduce le potenzialità di difesa,  risultano ancora insufficienti.

Pochi forse sono a conoscenza che la maggior parte dei bambini muore nel primo mese di vita e in particolare nella prima settimana. L’intervento sanitario nel periodo neonatale (universalmente definito come il periodo compreso fra 1 e 28 giorni di vita) risulta quindi di determinante importanza ma ciò si scontra con una scarsissima preparazione culturale degli operatori locali, la vastità della patologia interessante il periodo attorno al parto,  la povertà di tecnologia di questi paesi il cui sviluppo sembra non decollare mai.

 

I SOCI E I DIRIGENTI

Il consiglio direttivo è attualmente formato da:

 

Guido Calciolari, medico, socio fondatore e presidente

Luciana Leva, medico, socio fondatore e vice-presidente

Flora Rigamonti, infermiera

Alessandra Colnaghi, infermiera

Stefania Orsenigo, addetta al “fund raising”

Mario Anzani, responsabile del progetto BAMABA’

Elisabetta Bombaglio, amministratrice

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